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venerdì 30 giugno 2017

Umbria 2.0, maddechè: Vita di campagna VS vita di città ;-)

Mi trovo ancora nella "Mia Umbria", sì sempre qui, da dove pochi giorni fa' vi ho raccontato le cose incredibilmente belle che questo luogo riesce ad offrirmi, ma...perché c'è un ma, abituata come sono alla vita cittadina, delle volte -uscendo dalla propria zona di confort- faccio molta fatica ad adattarmi alla vita di campagna, fosse solo per una settimana, ma pur sempre fatica la chiamo.





Dunque proprio ieri mi ritrovavo a scrivere un bel messaggio tipo WhatsApp  ad una cara amica e mi sono accorta, anzi meglio, ci siamo accorte ( la mia amica ed io), che avevo scritto qualcosa di così TRAGI-COMICO che forse ne avrei potuto fare, un bel piccolo e succulento Post, così -tanto per ridere-anche se io in certi momenti ho riso davvero poco.

Dunque bando alle ciance, eccolo qui per voi tadaaaaa....

"Oggi guarda verrei pure io a cena da voi: qui due 🏐: temporale, pioggia e vento, i bambini roteano da una casa all'altra come indiavolati, mia madre brontola come sempre, mancava la luce dalle 8-alle 13 e ho aspettato per fare la lavatrice e accendere il Thermomix, nel tentativo di passare il tempo a fare dei dolcetti al cocco per mio nipote che stasera festeggerà il suo compleanno.

Il Wi-Fi non funziona, la rete 3G, 2g, 4g e manco 1g funziona, mia figlia mi ha scaricato per l'ennesima volta il credito telefonico, mandando faccine stupidine all'amica romana che vede 1 volta l'anno!!

È tornata la luce alle 13,45 dietro battito di mani all'unisono, di tutta la famiglia, per l'occasione ammucchiata dentro casa della nonna a mangiare cotolette e quindi cum gaudio magno sono tornata a casa, ho acceso il mio Thermomix è ho messo le chiare d'uova a montare, ho infilato i panni in lavatrice e alle 14,45 si è bloccato tutto: blackout!!!

Bimby bloccato con "Chiare" dentro che ormai si sono dannatamente smontate, nella lavatrice annaspano i calzini puzzolenti dei miei figli e chissà ancora per quanto... e dopo aver promesso a Leo che faremo il bagno alle 17 per ben 50 volte consecutive, ho visto il cielo rabbuiarsi sopra le nostre teste di nuovo e non so come fare a spiegargli che il bagno non lo faremo!!! 

Adesso a cena, davanti alla vostra zuppa di carote avrete di che ridere!!! Vi abbraccio tutti immensamente e nell'attesa di tornare alla civiltà svizzera mooolto presto !!! Che dire mi mancate molto❤️❤️😁

😂😊😜Ah scusa dimenticavo di dire che in questi 3 giorni ho anche fatto fuori circa 10 vespe che ogni giorno giocano a nascondino dentro la mia minuscola casa, ho svuotato due flaconi di insetticida ogni sera per sterminare famiglie di formiche volanti e non, ho raccolto un topo affogato in piscina col retino e sono piena di pizzichi grandi come uova che i minuscoli e graziosi pappataci mi hanno regalato sul mio corpo nonostante tutto, abbronzato!!! 
#comemirilassoinitalia
#menomalecheceilcaffeitaliano
#eilbellodeveancoravenirearoma😫"

Ecco l'ho fatto...adesso in molti riderete di me e delle mia vicissitudini tragicomiche ma...io sono Mammastranger e chi mi conosce bene sà...che mi auto ironizzo spesso e volentieri.

Qui Umbria 2.0, passo la linea alla regia per il prossimo servizio;-)


MammaStranger (Valentina)



mercoledì 28 giugno 2017

I viaggi di Mammastranger: 5 cose da fare in Umbria

"Annuso l'aria calda e respiro a pieni polmoni nella mia estate tutta Italiana."

Prima tappa del mio tour estivo: Umbria.








Nella tenuta che mia madre gestisce con molto amore, sudore e maestria, mi piace trascorrere parte delle mie vacanze Italiane, ma diciamo la verità che i veri fans sono i miei figli: loro adorano letteralmente questo posto, che offre loro momenti di pace, tranquillità, libertà e molto divertimento grazie alla presenza di grandi spazi all'aperto e di una piscina che offre ristoro nelle giornate più calde!! 
www.borgocallauzzo.blogspot.it






Ci troviamo a pochi km da Todi, denominata, non molti anni or sono, una tra le cittadine d'Italia più vivibili al mondo.

Qui in queste dolci colline, voglio consigliarvi 5 cose da fare, qualora decidiate di venire a visitare queste verdi e inebrianti colline dove i campi di grano e le distese di girasoli la fanno da padrone e la lavanda inonda l'aere di in profumo inebriante per la gioia degli occhi e la sublimazione dello spirito.










1) Una escursione a cavallo, grazie ad uno dei maneggi locali: si possono trascorrere delle vere e proprie gite grazie al trekking a cavallo, attraversando luoghi di incomparabile bellezza.
Ecco per voi un paio di siti interessanti, nel caso vogliate passare una giornata di questo tipo: www.fattoriadivibio.com e www.agrincontri.com

2) Assaporare la ricotta di pecora appena fatta  e ancora calda, ma prima che le pecore vengano portate a pascolare in montagna (transumanza), per l'eccessivo caldo: 
Azienda agricola Pasqua, www.campagnaamica.it , produce una delle ricotte più buone che abbia mai assaporato:-)

3) Partecipare ad una delle innumerevoli Sagre Paesane che i dintorni offrono:

In queste tipiche feste paesane, il più delle volte sono le donne stesse del paese a cucinare piatti e ricette tipicamente locali, come i manfricoli , ovvero uno speciale tipo di pasta alla chitarra, fatta con acqua e farina dal sapore sublime, oserei dire imperdibile!!!
www.umbriaeventi.com
www.eventiesagre.it  


4) Visitare la città di Todi con le sue viuzze, le antiche chiese e i ristoranti tipici, nelle vecchia città.
 La Piazza del Popolo che ospita, come in un salotto all'aperto, il palazzo comunale con la sua grandiosa scalinata.
Vi consiglio di lasciare l'auto nel parcheggio che si trova alla base della città e da qui, usufruire della comodissima funicolare che vi condurrà, in pochi secondi, fino quasi in centro città.
www.todi.net


5) Una visita alla cascata delle Marmore:

Inserita all'interno di un parco naturale, è una delle cascate tra le più alte d'Europa.
Questo il suo sito e mi raccomando in alta stagione , vi consiglio di prenotare la visita.
www.marmorefalls.it

A questo punto mi congedo da voi, lasciandovi sognare il vostro viaggio in Umbria e se passate da queste parti ..., mi raccomando veniteci a trovare:

 Borgo Callauzzo vi aspetta a braccia aperte;-)

MammaStranger (Valentina)




lunedì 1 maggio 2017

I viaggi di Mammastranger: GARDALAND PARK e RESORT per il ponte del 1' maggio

Il 10' compleanno di Federico è stata la scusa per regalarci un week end "favoloso" in compagnia dei nostri bambini e dell'amatissima mascotte soprannominata PREZZEMOLO.

Visione diurna del Gardaland Hotel Resort dalla nostra stanza;-)

Scommetto che molti di voi sanno perfettamente di chi sto parlando, perché già sono stati in uno dei parchi divertimento più conosciuti in Italia: Gardaland. 

Quelli invece che ancora non lo hanno conosciuto, potrebbero essere incuriositi dall'ascoltare la mia, anzi la nostra esperienza, nel meraviglioso parco che sorge in prossimità del Lago di Garda.

Trattandosi del ponte del 1 maggio, abbiamo pensato di trascorrere le giornate di sabato e domenica, ma non anche del lunedì, per evitare il ritorno della moltitudine di persone che, avrebbero reso il nostro viaggio molto più lungo del previsto.

Partendo dal presupposto che per accaparrarci una camera per cinque persone,  all'interno del rinomato parco, per il super gettonato periodo in questione, abbiamo dovuto prenotare almeno 2 mesi in anticipo e, anche cosi, non è stato semplice. 
E intendiamoci, non che ce l'abbiano regalata , anziiiii!!!!

Il nostro pacchetto era un ALL INCLUSIVE: camera doppia per una notte all'interno del Gardaland Resort, cena, prima colazione e ingresso per il parco e per il nuovo Sea Life, ovvero l'acquario che sorge all'interno dello stesso, per la "modica" cifra di circa 900 euro, una bazzecola insomma:-)

Giunti a destinazione, dopo circa 2 ore e mezza di viaggio, per fortuna senza incontrare traffico, ci siamo recati subito presso il nostro Hotel. Sia I bambini che noi siamo rimasti piacevolmente colpiti dall'eleganza della struttura, che in stile New England si è presentata ai nostri occhi gioiosi.
Prezzemolo era onnipresente un po' ovunque, sotto le forme più svariate, ora una pianta, ora una statua che sovrastava una fontana, ora un personaggio che dal vivo, "in stoffa e peluche", accoglieva i suoi piccoli ospiti.






Preso possesso della stanza e, dopo aver notato che si erano già fatte le 16 passate, abbiamo pensato di  sfruttare il tempo rimanente a nostra disposizione, prima della chiusura del parco alle 18, per recarci al Sea Life. 
Tempo di visita circa 1 ora, 1 ora e mezza. 
Una comoda navetta a disposizione degli ospiti dell'albergo, ci ha condotti dallo stesso sino alle vicinanze dell'acquario e qui abbiamo trascorso il nostro tempo tra vasche di grandi e piccole dimensioni e pesci di ogni tipo e colore.









Squali, pesci pagliaccio, cavallucci marini, pesci trombetta, razze, meduse, pesci scorpione e ancora murene e leoni marini, che in verità dovevano esserci ma non se n'è vista nemmeno l'ombra;-)
Bello e interessante, grazie alla suddivisione per aree geografiche delle varie tipologie di pesci.
Una bella foto ricordo ci ha immortalati all'ingresso e inutile dirvi che non ci siamo potuti esimere dall'acquistarla, neanche ad immaginarlo, anche perché in tre contro due la maggioranza ormai è schiacciante:-)

Sea Life


Nota dolente della giornata è stato il rientro con il bus navetta.
Non riesco a descrivervi la quantità di gente che ho visto attendere alla fermata il bus in questione, chiaramente tutti muniti di uno o più bambini al seguito e anche passeggini doppi. L'apice del delirio è stato al momento di salire, quando un gruppo di persone ha iniziato a suonarsele di santa ragione credo, per via della calca all'ingresso del malcapitato autobus di turno. Noi per fortuna eravamo già all'interno e stipati come sardine al mercato del pesce, ci siamo fatti ancora più piccoli, nella speranza che nessun pugno volasse fino a noi poveri malcapitati.

Giunti a destinazione, in pochi minuti, dopo una brevissima sosta in camera, ci siamo recati al ristorante che ci attendeva per la cena. IL WONDER RESTAURANT.

Ottimo e abbondante il buffet che con ogni "ben di Dio", ci ha fatto presto dimenticare la "mini rissa" a cui abbiamo dovuto tristemente assistere!!!!
Dopo cena abbiamo fatto una bella passeggiata all'interno del parco ricco di piante fiorite e dai colori sgargianti. Davvero bello e ben tenuto.

Poi tutti in stanza a dormire, con Prezzemolo che ci salutava da lontano.
Domani ci attende la giornata più impegnativa che ci vedrà alle prese con il parco divertimenti...e qui ci sarà da ridere, perché la sottoscritta è davvero una fifona, vedremo cosa riuscirò a combinare.

ZZZZZzzzzzz, buonanotte e a domani, per la seconda parte del nostro viaggio;-)

Visione notturna del Gardaland Resort dalla nostra stanza;-)

Eccoci qui, con la seconda parte del nostro viaggio a GARDALAND.
Sveglia alle 7,30, insomma una vero week end all'insegna del relax;-), colazione e tutti a fare il "Gardaland Express", ovvero il braccialetto che, data la giornata di festa, ci avrebbe consentito di saltare molte code all'ingresso dei giochi piu gettonati.

Effettivamente dopo aver acquistato i 5 braccialetti, questo sarebbe stato il nostro intento, se non fosse stato che ... il Festeggiato (perché non dimentichiamoci che oggi è anche il compleanno del nostro Federico), ha pensato bene di perdere il suo braccialetto in un "nano secondo", visto che ne era entrato in possesso da appena 5 minuti, tenendolo in tasca piuttosto che indossarlo come si addice ad un BRACCIALETTO!!!!
Purtroppo ci siamo accorti della perdita solo una volta a bordo della navetta che ci stava conducendo dall'albergo al parco giochi e quindi le nostre peripezie sono cominciate li, in quanto tutto il vantaggio acquisito nel cercare di evitare le lunghe file all'ingresso del parco, e per cui ci siamo svegliati all'alba, ce lo siamo giocato letteralmente con questa "stra-maledetta" perdita.

Federico con il papà sono tornati indietro per cercare il "bracciale miracoloso" ma senza fortuna e noi tre, nel frattempo, ci siamo messi in coda per cercare di entrare al parco divertimenti.



Dopo circa 2 ore ci siamo ricongiunti tutti e cinque, muniti di un braccialetto nuovo, ottenuto a fatica, dopo aver fatto varie file e spiegato in mille modi la nostra perdita.

Allora via più veloci della luce. A questo punto abbiamo iniziato a correre come vere trottole impazzite, da una parte all'altra del Parco, per accaparraci il gioco più divertente e non sempre è stato semplice, data la differenza di eta' dei nostri tre pargoli, senza considerare la mammastranger fifona che si ritrovano:-)


IL PARCO DI GARDALAND È DAVVERO MERAVIGLIOSO, ATTRAZIONI DI TUTTI I TIPI E PER TUTTI I GUSTI, SI DISTINGUEVANO ALL'INTERNO DELLA MAPPA DEI DIVERTIMENTI MEDIANTE IL COLORE: DAL BLU AL ROSSO, DOVE PER BLU CI SI RIFERISCE AI GIOCHI PER I BAMBINI PIU PICCOLI, MENTRE IL ROSSO È PER I PIU GRANDI MA SOPRATTUTTO PER COLORO CHE HANNO UN CUORE E UNO STOMACO ESTREMAMENTE TEMPRATI!!!

Kingsdom Land


Adventure Land " Fuga Da Atlantide"

Il colore verde invece è una via di mezzo, ma per me, a volte, era troppo anche questo. 
Vi basti pensare che ad un certo punto, mio figlio Federico che non mi vedeva quasi mai salire su tutti i giochi più avvincenti che loro sceglievano, mi ha proposto di fare insieme a lui L'ORTO BRUCO di colore blu, che dire mi sono sentita male per lui...però infinitamente intenerita dalla sua dolcezza!!!

Moltissime le aree a tema, tre in particolare le macro-aree: FANTASY (zona blu),  molto adatta ai più piccoli, dove la Casa Albero della mascotte di Gardaland era qualcosa di strabiliante;

L'albero di Prezzemolo













ADVENTURE (zona verde) e ADRENALINE, La zona ROSSA per via del colore dei giochi sulla mappa e dalla quale mi sono tenuta a debita distanza, sia per la mia che per l'incolumità dei miei figli!

Oblivion



Cavalier Leo
All'interno di queste grandi aree poi si districavano delle zone più piccole e tematiche come:
Kung Fu Panda Land: dedicata al famoso personaggio dei cartoni animati e ambientata in cina con lanterne rosse e case in stile sparse un po' ovunque;
Kingsdom Land: per gli amanti di castelli e cavalieri;















Aladin: con il  suo suk e spettacoli da "mille e una notte" nella piazza principale;


Western Land, con bar, churrascherie, tavole calde ricavate all'interno di saloon oppure dentro carrozze in stile sempre western;




E poi ancora, shop  tematici alla fine di ogni zona o gioco, con possibilità di ricevere la foto (a pagamento) che di volta in volta ci veniva scattata, con le nostra facce terrorizzate, mentre ci scapicollavamo dalla montagna russa di turno!!!

IL PARCO ERA COMPLETAMENTE IMMERSO NELLA NATURA, CON PIANTE E ALBERI DI OGNI FORMA E COLORE E IN LONTANANZA SI POTEVA GODERE DELLA SUBLIME VISTA DELL'OMONIMO LAGO.....BELLISSIMO!




Siamo giunti al termine della nostra giornata a Gardaland e credendo che il parco chiudesse alle 18, ci siamo sorpresi nell'accorgerci che ancora alle 18, 30 vagavamo come Pinocchio, Lucignolo e compagnia bella per il "paese dei balocchi". 

Alla fine ci siamo arresi e siamo riusciti trascinarci a fatica verso la navetta che ci avrebbe dovuto ricondurre in albergo per il ritiro dei bagagli ed il conseguente rientro a casa, ma... la nostra navetta, stracolma di gente, era appena partita. Nooooooo!!!

Ok gambe in spalla, abbiamo optato per raggiungere l'albergo a piedi. 

Circa 2 km di strada lungo una ciclabile niente male, ci hanno visto, non senza fatica, soprattutto dei più piccoli, giungere a destinazione prima della navetta, a causa dell'enorme traffico che si era creato nell'ora di chiusura del parco divertimenti.

E adesso, secondo voi saremmo stati in grado di metterci in viaggio per circa  tre ore e rientrare a casa? certo che nooooo!!
Abbiamo optato per una serata, questa volta, meno goliardica ma più naturalistica in un bell'agriturismo a pochissima distanza dal Gardaland Resort.
Il suo nome è Agriturismo LE FORNASE, all'interno dell'azienda agrituristica Frezza, che stranamente aveva ancora a disposizione una doppia camera per la nostra grande famiglia e un tavolo a disposizione nel vicino ristorante, per una cena immersa nella campagna tra limoni e piante rigogliose.

Agriturismo Le Fornase





















Se può interessarvi il nome del ristorante è LA PAMPA, si mangia bene, in un bel contesto country e decisamente a prezzi modici.

Alla fine "dei conti", è stata una bellissima vacanza, che sono certa, FEDERICO, non dimenticherà  per tutta la vita!!!

Buon compleanno piccolo mio!!!

MammaStanger( Valentina)


https://www.gardaland.it








lunedì 17 aprile 2017

I viaggi di Mammastranger: Pasqua a Fribourg e Gruyere, parlando (svizzero) francese!!!

Quando si parla di Friburgo, in Svizzera francese, ci si rivolge sia al Canton Friburgo che alla sua nota città di riferimento, sempre denominata Friburgo o Fribourg in Francese, da non confondere con l'omonima cittadina che si colloca però in Germania, vicino il famoso parco divertimenti di Europa Park.

Fribourg vista dal Fiume Sarine
Per la nostra Pasqua 2017, Fribourg è stata scelta come meta del nostro viaggio "gironzolando" per la Svizzera, per scoprire "altri modi di vivere e di parlare" rispetto a quelli dove attualmente risiediamo. 

Hotel de Ville Fribourg

Come sempre mi stupisco di quante differenze culturali si ravvisino in un territorio cosi piccolo, quale è rappresentato dalla confederazione svizzera.

A soli 3 ore di distanza da Locarno, luogo dove attualmente risiediamo, si trova un mondo molto molto diverso e questo si nota immediatamente, sia nel linguaggio, in questo caso il francese, sia nei paesaggi, sia nelle abitudini e stile di vita dei suoi abitanti.

Ma tornando a bomba sul Canton Friburgo  esso è caratterizzato da una regione estremamente verdeggiante, insomma il tipico paesaggio di Heidi e, da città, come ad esempio Fribourg che è la sua capitale: attraversata dal fiume Sarine, ospita circa 35.000 abitanti che parlano due distinte lingue, il tedesco e il francese e una rinomata università che accoglie giovani da ogni parte del mondo e la rende, pertanto, una città estremamente vivace e cosmopolita.

Ad un primo colpo d'occhio, giunti a Friburgo, si rimane estasiati dalla sua meravigliosa essenza medievale e dai suoi innumerevoli monumenti gotici, prima fra tutti la sua cattedrale, intitolata a San Nicola  con suggestive vetrate al suo interno, oltre ad una spettacolare torre campanaria alta ben 74 mt.


Cattedrale di San Nicolas

Una passeggiata assolutamente da non perdere è quella che partendo dal' Hotel de Ville ( ovvero il
municipio), costeggia il fiume Sarine, passando per la Cattedrale di San Nicolas,  il Museo della marionetta, il Pont de Zãhringen e risale nuovamente verso Fribourg alta.

Lungo la passeggiata si possono godere molti scorci suggestivi e osservare la città che dal basso risulta arroccata su di uno sperone di roccia.

Pont de Sant Jean

E' Possibile salire verso la Fribourg alta anche grazie alla funicolare, unico esemplare in Svizzera di Funi (cosi la chiamano i suoi cittadini) mossa dalla propulsione dell'acqua di scarico della città stessa.

Ponti e fontane la fanno da padrone a Friburgo, se ne possono contare innumerevoli nell'un caso e nell'altro. Particolarmente suggestivo è il Ponte di Berna completamente in legno e la caratteristica  fontana dell'artista contemporaneo Jean Tinguely oltre che la "fontana statua" che raffigura una donna etremamente triste e con il volto illacrimato. Essa  si trova nella strada pedonale dove pullulano boutique e ristoranti di ogni sorta in Rue de Losanne.



Il giorno di Pasqua, nonostante le temperature non esattamente primaverili, lo abbiamo dedicato al Giardino botanico, che abbiamo raggiunto attraversando una vasta area pedonale nel pieno centro della città e alla Mostra dei pulcini che ogni anno regala ai suoi piccoli visitatori delicatissime emozioni e si trova proprio all'interno del Museo di storia naturale. 



Qui i bambini di ogni età hanno potuto ammirare i deliziosi
pulcini, e tutto il loro processo di maturazione e nascita. 
In alcuni casi, (per i più fortunati) è stato persino possibile assistere alla schiusa dell'uovo e nascita del piccolo esemplare che tramortito veniva al mondo, ignaro di quanti bambini fossero li ad osservarlo:-)





Infine trovandoci già al suo interno, abbiamo visitato Il Museo di Storia Naturale,  peraltro con ingresso gratuito forse per via della Festività pasquale.
Molto vasto e molto ben strutturato, estremamente adatto ai bambini di ogni età e con molti spazi dedicati alle donne in allattamento e, per i più piccoli, angoli per la lettura di libri attinenti a quanto era presente all'interno della zona che veniva perlustrata. 



La nostra giornata pasquale si è conclusa qui: con i nostri bambini stanchi ma contenti che ci hanno ricondotto in albergo per assaporare ancora i Conigli di cioccolato di Pasqua che, questa mattina erano stati cercati e trovati mediante caccia la tesoro, come la tradizione svizzera ormai richiede!!!


Domattina sveglia prestino per una gita in Gruyere, nota località dell'omonimo prestigioso formaggio e gli "daremo giù" con la strepitosa Fondue Möite- Möite e io non vedo l'oraaaaaa;-) 

Ed eccoci all'ultimo giorno della nostra permanenza qui a Fribourg: oggi come pianificato andremo con i nostri tre bambini a visitare la zona della Gruyere, l'omonima cittadina, famosa per la produzione del rinomato formaggio, il suo castello e, dulcis in fundo, la fabbrica del cioccolato MAISON CAILLER, presso la cittadina di Broc!!!

Bene, premesso che al solo pensiero, prenderò 3 kg, cerchiamo di non pensarci e partiamo con il delizioso programma, baciato fortunatamente da una invidiabile giornata di sole:-)

La regione della Gruyere dista da Fribourg appena 35 minuti di auto, prima tappa Gruyere città e il suo castello. 

Castello di Gruyere









Entrambi sembrano usciti da un libro di favole di Walt Disney: pittoreschi come pochi, circondati da fiori, montagne e prati verdi, con capretti e mucche a contornare il bel paesaggio, sono letteralmente presi d'assalto dai turisti che provengono da ogni dove, per visitare e degustare le bellezze e bontà che la località offre.

Gruyere

Si è fatta l'ora di pranzo, pertanto allunghiamo il nostro passo per raggiungere la divina Maison du Gruyère che si trova appena fuori dalla ridente cittadina.
www.lamaisondugruyere.ch

Fondue Moite-Moite


Prima di tutto abbiamo deciso di pranzare, chiaramente "buttandoci" letteralmente o quasi, sulla Fondue Möite-Möite (caratteristica della zona) e, sui formaggi Gruyere di ogni tipo e stagionatura, senza tralasciare le famose meringhe con doppia panna sempre de la Gruyere:-)

Con la pancia piena, abbiamo visitato il caseificio e la sua esibizione, muniti di audio-guide in lingua italiana (per fortuna) e occhi ben aperti, per curiosare tra le varie sale a nostra disposizione: molto interessante soprattutto per i nostri bambini.



A questo punto, "con gli occhi a cuoricino", abbiamo svaligiato lo shop: acquistando fondue di ogni genere, doppia creme de la Gruyere, meringhe e formaggi....!!!

Adesso è la volta della Maison Cailler, la nota casa di cioccolato svizzero, che a poca distanza da noi ci attende, più precisamente nella cittadina di Broc!!!

Maison Cailler

Eccoci giunti: la signorina del Ticket corner ci conferma che per visitare la fabbrica di cioccolata dovremo attendere 1 ora e mezza e dopo averci munito, anche questa volta, di audio guide in Italiano ci illustra le modalità per trascorrere il tempo che ci separa dalla visita della Maison Cailler.




Quindi shopping di cioccolata, cinema sulla storia della Cailler, visione dell'atelier del cioccolato ( peccato che non c'erano più posti disponibili per partecipare!!!), parco giochi e alla fine il nostro tempo è volato via e siamo già giunti alla nostra tanto attesa visita.

Attraverso una sorta di mostra interattiva, estremante adatta ai bambini, ci é stata illustrata tutta la storia della nascita e produzione del cioccolato in Svizzera, oltre alla storia della Cailler in particolare.
www.cailler.ch

Fave di cacao



Non sono mancate ricche degustazioni e osservazione della produzione della famosa barretta denominata BRANCHE che credo ogni bambino che vive in Svizzera conosce perfettamente!!!

produzione di Branche

Produzione di Branche


Siamo usciti dalla visita "rotolando" letteralmente, credo che non vorrò vedere cioccolata per almeno 1 settimana;-)

Il nostro viaggio è giunto a termine; noi ci siamo divertiti molto e rientriamo a casa carichi di nuove conoscenze ed esperienze oltre ad aver praticato un pochino di francese , il che non guasta mai. 
MI auguro che voi vi siate divertiti con noi;-)

A presto....;-)

Mammastranger (Valentina)