domenica 23 aprile 2017

Dopo la "Slow up" un bel piatto di spaghetti al pesto ci sta proprio bene!!!

Oggi qui in Ticino, giornata dedicata allo sport : Walking, corsa, bicicletta, trottinette, ma anche Skateboard e pattini. Insomma le due ruote e i piedi, l'hanno fatta da padrone in tutti i sensi, lasciando a casa l'auto e i veicoli a motore per l'intera giornata.


Slow Up il suo nome e noi, per il terzo anno consecutivo, non ce la siamo persa, anche perché il sole era splendente e quindi tutti in movimento lungo il lago a rimirar barchette ormeggiate ma anche a vele spiegate, paperelle curiose e prati fioriti dai colori sgargianti.



Il nostro obiettivo era Tenero, una località a circa 5 km da Locarno. Meta non troppo distante ma, data l'eta dei nostri tre pargoli, di più non si poteva fare. Abbiamo pertanto lasciato l'ambiziosa meta di Bellinzona per i più atletici e sportivi, accontentandoci del nostro prezioso obiettivo.


Giunti a destinazione, non senza difficoltà, visto che ci siamo persi una rotella per strada e più volte ci siamo dovuti fermare o spingere in salita il più piccolo dei nostri..., abbiamo puntato diritti verso il profumo del barbecue che si diffondeva nell'aria circostante.

Fatta la sosta, trascorsa piacevolmente in compagnia di amici e, bevuto un bel caffè, abbiamo ripreso il nostro "biciclettare" a ritroso che, chiaramente, si è dimostrato più faticoso dell'andata.

www.slowUp.ch











Finalmente a casa: doccia e preparazione della cena: "Preparerò un bel Pesto di Rucola e lo mangeremo con un buon piatto di spaghetti al dente!!!"



Dunque Ecco la ricetta per voi, se avrete voglia di prepararlo come me con il "mio amato robot da cucina";-)

PESTO DI RUCOLA:

Ingredienti:

100 gr di olio extrtravergine di oliva;
2 spicchi di aglio;
120 gr di rucola privati dello stelo;
80 gr di parmigiano a pezzi;
30 gr di pinoli;
1 cucchiaino di sale;

Preparazione:

Appoggiare un recipiente sul coperchio del boccale e pesare 100 gr di olio, mettere da parte;

Mettere l'aglio nel boccale e tritare, 2 sec, vel 8;

Unire la rucola, il parmigiano a pezzi, i pinoli e il sale e tritare il tutto, 8 sec, vel 8;

Mescolare 2 min, vel 4 e contemporaneamente versare l'olio di oliva sul coperchio del boccale, in modo che passi delicatamente attraverso il foro del coperchio chiuso dal misurino e goccioli giù nel boccale , piano piano;









Trasferire il Pesto così ottenuto in uno o più vasetti a chiusura ermetica e ricoprire con uno strato d'olio e tenere in frigorifero.


Utilizzare come condimento per pasta, gnocchi o sopra una buona fetta di pane come tartina.


I nostri spaghetti erano buonissimi e molto al dente come piacciono a noi;-)



Buon Appetito

MammaStranger (Valentina)




lunedì 17 aprile 2017

I viaggi di Mammastranger: Pasqua a Fribourg e Gruyere, parlando (svizzero) francese!!!

Quando si parla di Friburgo, in Svizzera francese, ci si rivolge sia al Canton Friburgo che alla sua nota città di riferimento, sempre denominata Friburgo o Fribourg in Francese, da non confondere con l'omonima cittadina che si colloca però in Germania, vicino il famoso parco divertimenti di Europa Park.

Fribourg vista dal Fiume Sarine
Per la nostra Pasqua 2017, Fribourg è stata scelta come meta del nostro viaggio "gironzolando" per la Svizzera, per scoprire "altri modi di vivere e di parlare" rispetto a quelli dove attualmente risiediamo. 

Hotel de Ville Fribourg

Come sempre mi stupisco di quante differenze culturali si ravvisino in un territorio cosi piccolo, quale è rappresentato dalla confederazione svizzera.

A soli 3 ore di distanza da Locarno, luogo dove attualmente risiediamo, si trova un mondo molto molto diverso e questo si nota immediatamente, sia nel linguaggio, in questo caso il francese, sia nei paesaggi, sia nelle abitudini e stile di vita dei suoi abitanti.

Ma tornando a bomba sul Canton Friburgo  esso è caratterizzato da una regione estremamente verdeggiante, insomma il tipico paesaggio di Heidi e, da città, come ad esempio Fribourg che è la sua capitale: attraversata dal fiume Sarine, ospita circa 35.000 abitanti che parlano due distinte lingue, il tedesco e il francese e una rinomata università che accoglie giovani da ogni parte del mondo e la rende, pertanto, una città estremamente vivace e cosmopolita.

Ad un primo colpo d'occhio, giunti a Friburgo, si rimane estasiati dalla sua meravigliosa essenza medievale e dai suoi innumerevoli monumenti gotici, prima fra tutti la sua cattedrale, intitolata a San Nicola  con suggestive vetrate al suo interno, oltre ad una spettacolare torre campanaria alta ben 74 mt.


Cattedrale di San Nicolas

Una passeggiata assolutamente da non perdere è quella che partendo dal' Hotel de Ville ( ovvero il
municipio), costeggia il fiume Sarine, passando per la Cattedrale di San Nicolas,  il Museo della marionetta, il Pont de Zãhringen e risale nuovamente verso Fribourg alta.

Lungo la passeggiata si possono godere molti scorci suggestivi e osservare la città che dal basso risulta arroccata su di uno sperone di roccia.

Pont de Sant Jean

E' Possibile salire verso la Fribourg alta anche grazie alla funicolare, unico esemplare in Svizzera di Funi (cosi la chiamano i suoi cittadini) mossa dalla propulsione dell'acqua di scarico della città stessa.

Ponti e fontane la fanno da padrone a Friburgo, se ne possono contare innumerevoli nell'un caso e nell'altro. Particolarmente suggestivo è il Ponte di Berna completamente in legno e la caratteristica  fontana dell'artista contemporaneo Jean Tinguely oltre che la "fontana statua" che raffigura una donna etremamente triste e con il volto illacrimato. Essa  si trova nella strada pedonale dove pullulano boutique e ristoranti di ogni sorta in Rue de Losanne.



Il giorno di Pasqua, nonostante le temperature non esattamente primaverili, lo abbiamo dedicato al Giardino botanico, che abbiamo raggiunto attraversando una vasta area pedonale nel pieno centro della città e alla Mostra dei pulcini che ogni anno regala ai suoi piccoli visitatori delicatissime emozioni e si trova proprio all'interno del Museo di storia naturale. 



Qui i bambini di ogni età hanno potuto ammirare i deliziosi
pulcini, e tutto il loro processo di maturazione e nascita. 
In alcuni casi, (per i più fortunati) è stato persino possibile assistere alla schiusa dell'uovo e nascita del piccolo esemplare che tramortito veniva al mondo, ignaro di quanti bambini fossero li ad osservarlo:-)





Infine trovandoci già al suo interno, abbiamo visitato Il Museo di Storia Naturale,  peraltro con ingresso gratuito forse per via della Festività pasquale.
Molto vasto e molto ben strutturato, estremamente adatto ai bambini di ogni età e con molti spazi dedicati alle donne in allattamento e, per i più piccoli, angoli per la lettura di libri attinenti a quanto era presente all'interno della zona che veniva perlustrata. 



La nostra giornata pasquale si è conclusa qui: con i nostri bambini stanchi ma contenti che ci hanno ricondotto in albergo per assaporare ancora i Conigli di cioccolato di Pasqua che, questa mattina erano stati cercati e trovati mediante caccia la tesoro, come la tradizione svizzera ormai richiede!!!


Domattina sveglia prestino per una gita in Gruyere, nota località dell'omonimo prestigioso formaggio e gli "daremo giù" con la strepitosa Fondue Möite- Möite e io non vedo l'oraaaaaa;-) 

Ed eccoci all'ultimo giorno della nostra permanenza qui a Fribourg: oggi come pianificato andremo con i nostri tre bambini a visitare la zona della Gruyere, l'omonima cittadina, famosa per la produzione del rinomato formaggio, il suo castello e, dulcis in fundo, la fabbrica del cioccolato MAISON CAILLER, presso la cittadina di Broc!!!

Bene, premesso che al solo pensiero, prenderò 3 kg, cerchiamo di non pensarci e partiamo con il delizioso programma, baciato fortunatamente da una invidiabile giornata di sole:-)

La regione della Gruyere dista da Fribourg appena 35 minuti di auto, prima tappa Gruyere città e il suo castello. 

Castello di Gruyere









Entrambi sembrano usciti da un libro di favole di Walt Disney: pittoreschi come pochi, circondati da fiori, montagne e prati verdi, con capretti e mucche a contornare il bel paesaggio, sono letteralmente presi d'assalto dai turisti che provengono da ogni dove, per visitare e degustare le bellezze e bontà che la località offre.

Gruyere

Si è fatta l'ora di pranzo, pertanto allunghiamo il nostro passo per raggiungere la divina Maison du Gruyère che si trova appena fuori dalla ridente cittadina.
www.lamaisondugruyere.ch

Fondue Moite-Moite


Prima di tutto abbiamo deciso di pranzare, chiaramente "buttandoci" letteralmente o quasi, sulla Fondue Möite-Möite (caratteristica della zona) e, sui formaggi Gruyere di ogni tipo e stagionatura, senza tralasciare le famose meringhe con doppia panna sempre de la Gruyere:-)

Con la pancia piena, abbiamo visitato il caseificio e la sua esibizione, muniti di audio-guide in lingua italiana (per fortuna) e occhi ben aperti, per curiosare tra le varie sale a nostra disposizione: molto interessante soprattutto per i nostri bambini.



A questo punto, "con gli occhi a cuoricino", abbiamo svaligiato lo shop: acquistando fondue di ogni genere, doppia creme de la Gruyere, meringhe e formaggi....!!!

Adesso è la volta della Maison Cailler, la nota casa di cioccolato svizzero, che a poca distanza da noi ci attende, più precisamente nella cittadina di Broc!!!

Maison Cailler

Eccoci giunti: la signorina del Ticket corner ci conferma che per visitare la fabbrica di cioccolata dovremo attendere 1 ora e mezza e dopo averci munito, anche questa volta, di audio guide in Italiano ci illustra le modalità per trascorrere il tempo che ci separa dalla visita della Maison Cailler.




Quindi shopping di cioccolata, cinema sulla storia della Cailler, visione dell'atelier del cioccolato ( peccato che non c'erano più posti disponibili per partecipare!!!), parco giochi e alla fine il nostro tempo è volato via e siamo già giunti alla nostra tanto attesa visita.

Attraverso una sorta di mostra interattiva, estremante adatta ai bambini, ci é stata illustrata tutta la storia della nascita e produzione del cioccolato in Svizzera, oltre alla storia della Cailler in particolare.
www.cailler.ch

Fave di cacao



Non sono mancate ricche degustazioni e osservazione della produzione della famosa barretta denominata BRANCHE che credo ogni bambino che vive in Svizzera conosce perfettamente!!!

produzione di Branche

Produzione di Branche


Siamo usciti dalla visita "rotolando" letteralmente, credo che non vorrò vedere cioccolata per almeno 1 settimana;-)

Il nostro viaggio è giunto a termine; noi ci siamo divertiti molto e rientriamo a casa carichi di nuove conoscenze ed esperienze oltre ad aver praticato un pochino di francese , il che non guasta mai. 
MI auguro che voi vi siate divertiti con noi;-)

A presto....;-)

Mammastranger (Valentina)